Torino, 29 mag. (AdnKronos) – “Quella col Verona sarà una partita importante, l’ultimo test prima della finale di Champions. Abbiamo il dovere di fare una bella partita, soprattutto per tenere alta l’attenzione, siamo in una buona condizione fisica, dovremo andare a Verona non con la testa a Berlino perché non avrebbe senso, dobbiamo chiudere il campionato nel migliore dei modi”. Nessun calo di tensione e giocare al Bentegodi come se fosse l’Olympiastadion di Berlino, è quanto chiede ai suoi l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, nella conferenza stampa della vigilia dell’ultimo impegno di campionato dei bianconeri a 8 giorni dalla finalissima contro il Barcellona.
Obiettivo numero uno è arrivare psicologicamente carichi a Berlino senza pensare troppo al tridente blaugrana. “Non dobbiamo avere l’ansia da Messi o da Neymar, quando giochi queste partite è normale avere contro giocatori di livello mondiale. Anche noi abbiamo qualità, dobbiamo arrivare all’appuntamento sereni e con entusiasmo, se arriveremo a Berlino con l’ansia difficilmente potremo giocarci al meglio le nostre chance. Deve essere una settimana come le altre -sottolinea Allegri-, anche se la posta in palio è diversa, dovremo esser bravi a non stare 24 ore su 24 sul match altrimenti ci bruciamo le energie nervose che serviranno in partita. E’ un evento straordinario, bello da giocare con entusiasmo e adrenalina, per giocare una gara del genere bisogna avere totale serenità”.
In conferenza stampa a Vinovo, l’allenatore toscano fa una anticipazione sulla formazione, giocherà Tevez a caccia di Toni per vincere la classifica cannonieri: “Giocherà, avrà la possibilità di agganciare e superare Toni. La classifica cannonieri la meriterebbero tutti e due per quanto fatto. Fare a 38 anni una stagione come quella fatta da Toni, con grande professionalità, non è da tutti”