Roma, 7 feb. (AdnKronos) – “Se le banche popolari fossero facilmente scalabili, come succede per le spa, a rischio sarebbe quella finanza che da sempre ha sostenuto l’economia dei territori. Non va messo in crisi un sistema che ha dimostrato di saper resistere alle speculazioni internazionali”. Lo afferma il componente dell’ufficio di Presidenza dell’Anci Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “Le banche popolari sono sempre state un punto di riferimento per tante amministrazioni comunali che hanno dovuto far ricorso al credito per sviluppare i loro progetti – dice Satta -. Agire per decreto rischia di comportare notevoli problemi”.