Home Nazionale Banche: Patuelli, paghiamo noi i salvataggi, che si vuole di più?

Banche: Patuelli, paghiamo noi i salvataggi, che si vuole di più?

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Milano, 18 nov. (AdnKronos) – Le banche italiane “sono tanto determinate a realizzare i salvataggi dei quattro istituti (Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e Carife, ndr) che hanno deciso unanimemente di destinare ampie risorse, circa 2 mld di euro, di risorse private. Io mi domando, che cosa si può chiedere di più alle banche italiane?”. Lo afferma il presidente dell’Abi Antonio Patuelli, a margine del comitato esecutivo dell’Associazione a Milano, parlando del piano di salvataggio preparato dal Fitd (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi), all’esame della Commissione Europea.
Le banche italiane, continua Patuelli, “sono le uniche in Europa, nello scorso decennio, che si pagano da sole le crisi di chi ci fosse andato, senza aver avuto alcun aiuto di Stato. Questo è il massimo del possibile. Più che pagare, non so cosa possiamo inventare. E lo vogliamo fare subito, entro l’anno”.
“Se non avessimo avuto questa determinazione – conclude Patuelli – a seconda dei tempi con cui i commissari delle singole banche hanno concluso il loro lavoro, il Fondo interbancario non avrebbe deliberato, come invece ha fatto fin dall’estate scorsa, tutti gli adempimenti del caso, come ha fatto dall’estate scorsa”.