(AdnKronos) – Secondo Donati si deve intervenire a livello normativo: “Si deve cambiare il codice Wada perché per adesso prevede solo la responsabilità del singolo atleta e invece vanno individuate anche le responsabilità istituzionali di chi aiuta gli atleti a doparsi e a coprire le positività, quindi federazioni, ministeri dello sport eventualmente governi, che molto spesso si fanno belli con i risultati degli atleti”.