Rho (Milano), 9 giu. –
Sei milioni di opere d’arte descritte, 1,2 milioni delle quali oggetto di furto. Oltre 162mila delitti contro il patrimonio artistico censiti e registrati. E’ la Banca Dati dei Beni Culturali Illecitamente Sottratti, più brevemente Leonardo, creata nel 1969 dal Nucleo per la Tutela del Patrimonio Artistico dell’Arma dei Carabinieri, la cui attività è stata presentata oggi in un convegno all’Expo di Milano, cui ha partecipato il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.
La banca dati, che oggi è anche una app (Itpc Carabinieri) scaricabile su tablet e smartphone, ha consentito finora il recupero di circa 740mila opere d’arte rubate, dal valore economico “incalcolabile”, ha spiegato il generale Mariano Mossa, comandante dei Carabinieri del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale (Tpc). Nata come archivio cartaceo, è diventata digitale negli anni Ottanta ed è diventata uno strumento investigativo sempre più potente.