(AdnKronos) – “La semplificazione burocratica nella procedura di gara resta la grande scommessa per il nostro Paese, da sempre caratterizzato da un importante aggravio in termini di oneri burocratici”, ha concluso Portaluri. “La soluzione a questi problemi è l’adozione del Documento Unico di gara europeo ovvero un’autodichiarazione preliminare del possesso dei requisiti. Si tratta di dequotare i meri vizi formali ed escludere le imprese dalle gare solo in presenza di cause ostative alla partecipazione. Riduzione degli oneri documentali, semplificazione delle procedure di verifica, maggior certezza del diritto: queste sono le chiavi per un equo e concorrenziale accesso al mercato degli appalti pubblici per le imprese. Un settore, non dimentichiamolo, che potrebbe diventare, se correttamente regolamentato, un volano per la ripresa della domanda interna e, di riflesso, di tutta l’economia del nostro Sistema Paese.”