Home Nazionale Ambiente: Sel, Difesa prepotente, stop a poligoni nelle aree protette/Adnkronos

Ambiente: Sel, Difesa prepotente, stop a poligoni nelle aree protette/Adnkronos

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Roma, 4 ott. (AdnKronos) – Poligoni di tiro e centri militari fuori dalle aree protette. A chiedere lo sfratto delle strutture di addestramento dai parchi nazionali e regionali è Sel con una proposta di legge della deputata Donatella Duranti, firmata anche dalla parlamentare del Pd Liliana Ventricelli. “Bisogna porre fine -spiega Duranti- a una pratica che appare un’arrogante prepotenza e una prevaricazione anacronistica, determinando un impatto negativo sull’ecosistema e sui progetti di sviluppo turistico”.
Le Forze armate “svolgono una fondamentale funzione di difesa del Paese e di cooperazione nelle operazioni internazionali in cui sono coinvolte, ma oggi si pone il problema dell’uso del territorio”, sottolinea Duranti, che ricorda come le aree interessate da servitù militari siano circa il 17 per cento dell’intero territorio nazionale e “una considerevole parte è all’interno di aree naturali protette nazionali, regionali o provinciali, nei siti d’importanza comunitaria e nelle zone di protezione speciale”.
“Le esercitazioni, anche a fuoco che si svolgono in queste aree hanno -insiste la parlamentare di Sel- un impatto significativo sull’habitat naturale, sulle specie selvatiche animali e vegetali e sul paesaggio”. L’attività militare all’interno di queste aree è dunque “incompatibile con la loro tutela ambientale” perchè danneggia l’ecosistema, con le immissioni di metalli pesanti e l’inquinamento acustico, contamina il territorio, aumenta il consumo del suolo, incidendo negativamente sulla sua fertilità.