Bruxelles, 4 dic. – (AdnKronos) – Al Consiglio Ue Giustizia di oggi a Bruxelles “arriviamo con un buon grado di maturazione di alcuni dossier”, per “l’importantissimo lavoro di preparazione che è stato fatto, e con un grado significativo di ambizione. Non ci siamo limitati a registrare un minimo comune denominatore, ma a spingere più avanti alcuni dossier, come quello della trattazione dei dati personali e della procura europea”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, arrivando al Consiglio Ue dedicato ai temi della giustizia.
Il ministro ha spiegato che “oggi non è un consiglio di mera formalità. Ci sono alcuni nodi che si scioglieranno anche in ragione delle posizioni che matureranno da parte degli Stati membri. Abbiamo buone aspettative, ma siamo anche in attesa di capire quanto la discussione seguirà lo sforzo che abbiamo cercato di fare durante i lavori preparatori”.