Roma, 4 dic. (AdnKronos) – Io sono convinto che le primarie siano un pessimo strumento per la scelta dei candidati leader. Penso che ogni movimento politico debba proporsi ai cittadini presentando i suoi programmi e i suoi candidati. Se vi convincono, votateli”. In una intervista all’Huffington Post Silvio Berlusconi torna a bocciare le primarie, cavallo di battaglia di ‘fittiani’, e a rivendicare la leadership del centrodestra: ”Sono certo che riavrò l’onore perduto. Io non ho mai sofferto di ambizioni politiche, ma ancora oggi non vedo nessun altro che possa esercitare una leadership in grado di unificare il mondo del centrodestra”.
Il Cav promette: ”L’unica cosa che escludo è di non essere in campo. Se poi ci sarò come attaccante o come regista, dipenderà” da molti fattori oggi difficili da prevedere. Quando sarà, sarò in campo contro Renzi”.Infine una battuta su Raffaele Fitto. “Crede davvero possibile che io tratti così qualcuno?”, chiede Berlusconi replicando alla domanda se è vero che vorrebbe cacciare dal partito il leader dei ‘frondisti’ azzurri.
”La verità è che in trent’anni di imprese e in vent’anni di politica -spiega- io non ho mai cacciato nessuno. Forse è stato un errore, in qualche caso avrei dovuto farlo ma, francamente, non ne sono capace”. Il controcanto di Fitto ricorda un po’ Gianfranco Fini o Angelino Alfano? “Visto l’esito, credo che nessuno abbia la tentazione di imitarli”, taglia corto Berlusconi.