(AdnKronos) – Centrista e moderato, pragmatico e mediatore, in politica estera Tusk si è dedicato a sviluppare i rapporti con la Germania, grazie anche al buon feeling che ha con la cancelliera Angela Merkel, mentre, insieme al suo ministro degli Esteri Radoslav Sikorski, all’inizio della crisi ucraina ha cercato di ritagliarsi un ruolo di mediatore tra Mosca e Kiev.
Tusk ha invertito poi la rotta, diventando il capofila dei ‘falchi’ contro la Russia e sollecitando sanzioni europee sempre più pesanti di fronte all’escalation della crisi. La sua nomina come successore di Van Rompuy è stata decisa nel vertice europeo dello scorso 30 agosto e, oltre quello della cancelliera Merkel, ha ottenuto anche il sostegno del premier britannico David Cameron.
Il ruolo del presidente del Consiglio europeo è cambiato sostanzialmente con il Trattato di Lisbona, diventando dal 2009 una carica stabile, mentre prima era una carica informale e temporanea ricoperta dal capo di Stato e di Governo dello stato che aveva la presidenza semestrale del Consiglio dei ministri dell’Unione.