– Il Comitato permanente degli ambasciatori alla Ue era stato incaricato dal presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, di valutare entro oggi l’applicazione del piano di pace e del cessate il fuoco nelle regioni orientali dell’Ucraina. Il Coreper, secondo quanto si apprende, ha registrato “sviluppi positivi” e una situazione complessivamente “più stabile” con l’attuazione degli accordi siglati a Minsk fra governo ucraino e separatisti dell’Est.
Gli accordi rimangono però per molti aspetti “non ancora attuati”, come spiegano fonti diplomatiche a Bruxelles. E anche le misure restrittive imposte alla Russia restano inalterate.
La Ue continuerà quindi a monitorare, senza specifiche scadenze temporali, gli sviluppi della situazione e a verificare l’effettiva attuazione degli accordi. E se ci saranno sviluppi sostanziali, la Commissione Ue e il Servizio di azione esterna potranno proporre una revisione dell’impianto di sanzioni contro Mosca.