Roma, 26 set. (Adnkronos) – Per i talk show politici sembra finita un’epoca. La prima puntata della nuova stagione di ‘Servizio Pubblico’ di Michele Santoro ha chiuso le due settimane di esordi delle nuove edizioni dei talk show di approfondimento giornalistico, confermando quello che in molti, a partire dai diretti interessati, temevano: il genere, che gia’ l’anno scorso aveva mostrato un deciso calo (con tutti i titoli in flessione, tra l’1,5 e il 3,5%), non tende a risalire e anzi, in molti casi peggiora di molto le performance, complice la moltiplicazione dell’offerta.
Oltre a Santoro, cala ‘BallarĂ²’ (e la somma del programma condotto da Massimo Giannini con quello nuovo di Giovanni Floris non raggiunge gli ascolti dell’anno scorso del talk del martedi’ di Rai3), cala Corrado Formigli, cala Gianluigi Paragone, cala Nicola Porro. E viene sospesa dopo due settimane la nuova striscia preserale di Floris. “Assistiamo all’incredibile paradosso di un calo della domanda del pubblico a cui corrisponde un’incredibile moltiplicazione dell’offerta”, aveva avvertito Santoro due giorni fa prima di inaugurare la nuovo stagione. E i dati gli hanno dato ragione.
Ieri ‘Servizio Pubblico’ ha lasciato sul terreno la meta’ dei telespettatori rispetto alla prima puntata dello scorso anno: share del 5.78% pari a 1.203.000 telespettatori contro l’11,43% di share con quasi 2.462.000 telespettatori realizzati nella prima puntata dello scorso anno, andata in onda giovedi’ 26 settembre 2013. Meno vistoso ma sempre in flessione anche il dato di ‘Virus – Il contagio delle idee’ su Rai2 , che ad esempio nella puntata di ieri ha ottenuto 910.000 telespettatori, share 4.02% (ma la scorsa settimana, senza un concorrente diretto sullo stesso genere aveva totalizzato 1.084.000 spettatori, share 4.78%, e il 4 luglio 2013 aveva esordito in piena estate con 1.318.000, share 6,45%). (segue)