Home Nazionale Ricerca: al Gemelli Centro per studi clinici, ‘sportello unico’ per aziende

Ricerca: al Gemelli Centro per studi clinici, ‘sportello unico’ per aziende

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Roma, 16 gen. (Adnkronos Salute) – Un centro in grado di supportare a 360 gradi le ricerche cliniche su nuovi farmaci e dispositivi, dall'aiuto sul piano amministrativo fino alla gestione dei test, al monitoraggio e alla formazione di professionisti impegnati negli studi. E' la sfida del Policlinico Gemelli e della Facoltà di Medicina e chirurgia dell?Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, che hanno presentato oggi il Clinical Trial Center (Ctc), una sorta di 'sportello unico' per chi propone una sperimentazione. "Gli obiettivi del Clinical Trial Center ? ha detto Antonino Amato, direttore del Ctc ? sono di ottimizzare la gestione della ricerca clinica che si realizza al Policlinico Gemelli, di fornire formazione specifica per la conduzione di trial clinici in Good Clinical Practice (Gcp), e di fungere da Contract Research Organization (Cro) accademica alle aziende farmaceutiche, biotecnologiche, nutraceutiche e di biosimilari". In questo modo, aggiunge, "saremo in grado di attrarre fondi di ricerca non solo da parte delle aziende del settore farmaceutico, ma anche da parte di enti e fondazioni pubblici e privati. Il tutto per potenziare l?efficacia del policlinico Gemelli e dell?Università Cattolica nel perseguimento della loro mission, che è il miglioramento della qualità di vita della persona". Il centro – già attivo anche se la struttura fisica deve essere ancora completata – "è costato alcune centinaia di migliaia di euro che pensiamo di recuperare entro tre anni. Dal punto di vista economico, infatti, pensiamo di poter essere autonomi", dice ancora Amato sottolineando che la struttura sin da subito "potrà gestire le 110 sperimentazioni già in corso al Gemelli" e "abbiamo avviato contatti, al momento, con tre aziende che propongono sperimentazioni 'medie', utili anche per rodare il sistema". Dal punto di vista operativo il Ctc sarà suddiviso in tre aree: la gestione dei trial clinici condotti presso i siti sperimentali all?interno del policlinico Gemelli, attività per la quale il Ctc fungerà da Site Management Organization (Smo) ottimizzando i processi amministrativi e gestionali legati alla concreta esecuzione degli studi clinici; il training specifico in Gcp; e infine i servizi di Cro accademica. La nascita del Clinical Trial Center "è un ulteriore tassello del piano strategico con cui si sta costruendo il nuovo Policlinico Gemelli", afferma il direttore del Policlinico, Maurizio Guizzardi, sottolineando che "in un momento in cui si tende a tagliare noi abbiamo deciso di investire, di scegliere la strada dello sviluppo e dell'ottimismo. La crisi, come è noto, 'seleziona' gli operatori. Noi crediamo di avere tutte le carte in regola per uscire, alla fine di questo difficile periodo, sempre leader e quindi dobbiamo puntare all'innovazione. La costituzione del Ctc in un Policlinico universitario con un elevatissimo volume di attività – prosegue Guizzardi – rappresenta un'esperienza, se non unica, certamente innovativa" . "Il nostro è uno dei più prestigiosi centri al mondo per la ricerca medica – aggiunge il preside della Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica, Rocco Bellantone – Gli oltre 800 nostri ricercatori sono ai vertici mondiali degli indici bibliometrici, per le pubblicazioni scientifiche di impatto internazionale. E siamo i leader anche nell'impiego di fondi ministeriali ed europei destinati alla ricerca. Anche lo scorso anno ci siamo confermati primi in Italia per numero di progetti di ricerca non profit e nei primi tre per i profit. Grazie al Ctc – aggiunge Bellantone – non potremo che incrementare questi risultati in virtù di una positiva e ulteriore apertura alle aziende del settore farmaceutico, e, cosa ancora più interessante, formare équipe di operatori e professionisti sanitari specializzati nella conduzione degli studi".Il Policlinico romano è oggi diviso in 5 poli d'eccellenza: oncologica, cardiovascolare, emergenza urgenza, neuroscienza, salute delle donne. Tutti settori coinvolti nelle sperimentazioni, anche se il Ctc lavorerà al momento soprattutto su oncologia e malattie rare. "Il nostro orizzonte – conclude Bellantone – è la salute delle persone. Abbiamo scelto di non piangerci addosso e cercare strade per far sopravvivere questa grande struttura nonostante la scarsità delle risorse pubbliche. Ma tutto quello che il Gemelli ricaverà da questo sarà reinvestito nella nostra mission principale che è il servizio al cittadino" .