Roma, 19 nov. – (AdnKronos) – “E’ stata solo la prima partita ma sembra una novità interessante con pregi e difetti”. Il commissario tecnico della nazionale di pallanuoto, Sandro Campagna, giudica così il nuovo campo da 25 metri, che verrà utilizzato nell’edizione 2014-2015 della World League e che gli azzurri hanno battezzato superando 15-9 la Francia nel primo match del gruppo C. Gli azzurri sono già qualificati alla Final Eight di Bergamo (23/28 giugno) in qualità di paese ospitante.
“Direi che ci procura vantaggi e svantaggi -dichiara Campagna all’Adnkronos-. C’è più intensità e aumentano i contatti fisici, è molto più facile il rovesciamento di fronte con il contropiede che può esser innescato subito e ci possono essere più occasioni nella stessa azione, la circolazione di palla risulta ancora più importante. C’è maggiore frenesia e azioni dagli esterni, che di contro penalizzano i centroboa tagliati fuori dagli schemi. Comunque ai mondiali di Kazan e ai Giochi di Rio si tornerà nella classica vasca da 30 metri”.
“Sono soddisfatto della prova dei miei per due motivi principali: perché abbiamo avuto poco tempo per lavorare e perché avevamo una squadra giovanissima con un’età media di 23 anni che ci fa ben sperare per il futuro. Bene l’uomo in più con gli schemi che abbiamo provato che hanno funzionato e le controfughe, meno bene invece la difesa con l’uomo in meno ma abbiamo tempo e mondo per migliorarla”.