Home Attualità Olimpiadi 2024, gli Stati Uniti sfidano Roma: “Ci candidiamo”

Olimpiadi 2024, gli Stati Uniti sfidano Roma: “Ci candidiamo”

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New York, 17 dic. – (AdnKronos) – Gli Stati Uniti lanciano la candidatura ai Giochi Olimpici del 2024 e sono pronti a sfidare Roma. Il Comitato Olimpico a stelle e strisce (Usoc) indicherà all’inizio del prossimo anno la città che punterà alle Olimpiadi in programma tra 10 anni. In lizza Boston, Washington, San Francisco e Los Angeles.
Ognuna delle città ha illustrato il proprio progetto all’Usoc con una presentazione di 40 minuti, seguita da un dibattito di 20 minuti. La decisione del Comitato olimpico statunitense terrà conto dei costi connessi all’organizzazione dell’evento e della necessità di garantire un’eredità a lungo termine per la città selezionata. “Non siamo partiti chiedendo alle città di esporre la propria candidatura. Abbiamo chiesto di descrivere la loro visione per i prossimi 10, 20 o 30 anni e di spiegare come le Olimpiadi potrebbero accelerare questi piani”, ha detto Scott Blackmun, Ceo dell’Usoc.
“Siamo tutti consapevoli di quanto siano costati i Giochi recenti”, ha aggiunto Blackmun. Il tema finanziario è diventato sempre più centrale nel dibattito a cinque cerchi. La scorsa settimana, il Cio ha varato la svolta che consente di ‘spalmare’ le competizioni anche su altre città e di spostare alcuni eventi anche in paesi differenti rispetto a quello selezionato. In realtà, l’Usoc sembra intenzionato a proporre una candidatura tradizionale, legata esclusivamente o quasi ad una singola città.
Gli Usa hanno ospitato le ultime Olimpiadi nel 2002, quando Salt Lake City è stata la sede dei Giochi invernali. L’ultima rassegna estiva a stelle e strisce, invece, è andata in scena ad Atlanta nel 1996. Gli anni più recenti sono stati caratterizzati da una serie di fallimenti. Chicago è stata bocciata nella corsa alle Olimpiadi 2016, assegnate a Rio de Janeiro. New York, invece, ha alzato bandiera bianca nella sfida vinta da Tokyo per il 2020.
I flop non hanno minato la fiducia del Comitato olimpico nazionale, che non sembra preoccupato dall’atteggiamento assunto sinora da una parte dell’opinione pubblica. A Boston, in particolare, il progetto olimpico non ha suscitato entusiasmo particolare. “Ma in realtà -ha spiegato Blackmun- fino ad ora abbiamo chiesto alle città di mantenere un profilo basso e le amministrazioni hanno agito in tal senso. Una volta scelta la candidata, ci sarà decisamente più spazio per illustrare il progetto. Penso che assisteremo ad un rapido declino delle opposizioni”, ha aggiunto.
Prima di Atlanta ’96, le Olimpiadi erano sbarcate negli Usa nel 1904 (St. Louis), nel 1932 e nel 1984 (Los Angeles). “Credo che tra i membri del Cio ci sia la sensazione secondo cui i Giochi mancano dagli Usa da tanto tempo”, ha detto il presidente dell’Usoc, Larry Probst. “Nell’estate 2024 abbiamo l’opportunità di ospitare le Olimpiadi con successo”.
Il calendario del Cio prevede l’individuazione delle città finalista nell’estate 2016. A Lima, nel 2017, il Comitato olimpico internazionale sceglierà la sede dei Giochi 2024.