– In particolare la Nato è pronta a reagire in caso di avvicinamento o sconfinamento dei jihadisti dell’Is alla frontiera turca. L’Alleanza, spiega il funzionario, “ha in proprio possesso tutti i piani necessari per la difesa e tutela di tutti i suoi alleati”. Cosa che vale anche per la Turchia.
La Nato da quasi due anni sta sostenendo la Turchia nella difesa del proprio territorio e della propria popolazione con il dispiegamento di batterie di missili Patriots nell’area sud-orientale turca al confine con la Siria. “Grazie al dispiegamento di questi assetti è stato possibile rafforzare ulteriormente il già avanzato sistema di difesa area turco”, sottolinea il funzionario, e i missili Patriots “costituiscono un deterrente efficace”.
E oltre al benvenuto riservato alle azioni contro l’Is intraprese da diversi membri della Nato, assieme a vari partners nella regione, la Nato “ha accolto favorevolmente anche il recente voto del Parlamento turco circa un ruolo più attivo da parte della Turchia nell’attuale crisi”.