– Gaza, 9 lug. (Adnkronos/Aki) – Il prosieguo delle operazioni militari di Israele sulla Striscia di Gaza porteranno a una ”terza Inifada” nei Territori palestinesi. E’ l’avvertimento lanciato dal responsabile delle relazioni esterne di Hamas, Osama Hamdan, che all’agenzia di stampa Anadolu spiega che “siamo vicini a cambiamenti per la causa palestinese e l’intera regione del Medio Oriente”. Hamdan ha poi detto che i raid israeliani sono stati condotti sui villaggi palestinesi in assenza totale del personale di sicurezza locale, messo quindi sotto accusa di collaborazionismo con Israele.
”Israele è stato informato che aumentare le operazioni militari a Gaza sarebbe stato facile”, ha aggiunto l’esponente di Hamas, affermando che i razzi lanciati dalle Brigate al-Qassam Brigades hanno raggiunto Haifa a 80 chilometri da Gaza. L’ala armata di Hamas ha anche attaccato una base della marina israeliana ad Ashkelon, ha aggiunto l’esponente di Hamas, e fatto saltare in aria un tunnel sotto il valico di Karam Abu Salem. E’ ”solo l’inizio” della resistenza contro Israele, ha detto Hamdan, affermando che ”la resistenza ha molte possibilità di contrastare l’aggressione israeliana”.
Infine Hamdan ha chiesto agli arabi e ai musulmani di sostenere la causa palestinese, all’Egitto di riaprire il valico di Rafah con la Striscia di Gaza per permettere il passaggio di medicine e dispositivi sanitari.