Roma, 17 dic. (AdnKronos) – “Il confronto avuto questa mattina con il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, è stata un’utile occasione di confronto su temi quali Mafia Capitale, riforma del Terzo Settore e Olimpiadi a Roma, che ha fornito ad entrambe le parti spunti per azioni e ulteriori approfondimenti relativamente ad anticorruzione e trasparenza”. Lo afferma il gruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera che, con una delegazione composta dal capogruppo Andrea Cecconi, dalla capogruppo M5S in commissione Affari sociali Giulia Grillo e da Roberta Lombardi, oggi ha avuto un incontro privato con il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione.
“Cantone è convinto, così come lo siamo noi – spiegano i 5 Stelle – che il forte incremento degli affidamenti diretti di servizi da parte degli enti locali alle cooperative sociali, avvenuto soprattutto negli ultimi anni, non consente controlli adeguati e apre al rischio di corruzione. Ne è esempio lampante il caso della cooperativa ‘29 giugno’. Per quanto riguarda la legge delega per la riforma del Terzo Settore, il presidente dell’Anac chiarisce un punto fondamentale: le cooperative sociali rispondono al regime privatistico per cui, anche se possono accedere a fondi pubblici attraverso commesse, non sono attualmente soggette alle normative su trasparenza e anticorruzione”.
“Si tratta di un vulnus molto pericoloso – secondo i 5 Stelle – perché attraverso maglie così larghe il malaffare si può muovere a suo piacimento. Per far fronte a questa situazione si rende necessario realizzare quanto prima una norma ad hoc sulla trasparenza dedicata alle imprese sociali che accedono a provvidenze pubbliche. Noi agiremo in Parlamento in tal senso. Nel frattempo, intendiamo proseguire nel confronto e nello scambio di informazioni con il dottor Cantone”.