(AdnKronos) – Nella sua casa di Sacrofano i Carabinieri del Ros hanno trovato anche una ‘katana’, una spada da samurai. Ma ora il ‘guercio’, come è soprannominato Carminati per via dell’occhio sinistro perso in seguito a una sparatoria con la Digos, ”guarda spesso verso le sbarre, assorto nei suoi pensieri” tra le mura di Regina Coeli.
Forse pensa anche a quell’intercettazione (con Riccardo Brugia e Cristiano Guarnera, due degli indagati) ‘catturata’ il 12 dicembre 2012: ”è la teoria del mondo di mezzo, compà. Ci stanno.. come si dice.. i vivi sopra e i morti sotto. E noi stiamo nel mezzo…”. Prima che arrivasse la procura di Roma a sparigliare i giochi.