Roma, 18 set. (Adnkronos) – Soltanto il 2,2% delle imprese italiane assume personale selezionato dai Centri per l’Impiego. Gli imprenditori preferiscono cercare i loro collaboratori tramite le segnalazioni di conoscenti e fornitori (nel 63,9% dei casi) e attraverso le banche dati aziendali (24,4% dei casi). Ma anche chi cerca lavoro utilizza molto poco gli strumenti di collocamento.
La scarsa efficienza dei servizi per il lavoro è stata denunciata da Rete Imprese Italia nel corso di un’audizione svoltasi oggi presso la Commissione Lavoro della Camera con oggetto un’indagine conoscitiva sulla gestione dei servizi per il mercato del lavoro e sul ruolo degli operatori pubblici e privati.
Appena il 5% degli occupati italiani, infatti, si è rivolto ad agenzie private autorizzate per trovare occupazione. Complessivamente i lavoratori intermediati dai servizi per il lavoro, sia pubblici che privati, rappresentano una quota inferiore al 5%, a fronte di una media europea del 9,4%. (segue)