(AdnKronos) – Via dunque, nella fase 2, alla piena attuazione dei protocolli con le associazioni imprenditoriali; allo sviluppo del rapporto con soggetti in grado di incrociare la relazione con i giovani (Università); all’attivazione completa degli intermediari privati e al dialogo e alla collaborazione con tutti quei soggetti che per loro natura incrociano domanda e offerta di lavoro. E via anche ai bandi regionali con cui gli enti locali sosterranno in parallelo l’iniziativa del governo.
Nelle intenzioni del ministro, infatti, e nelle previsioni elaborate dal dicastero del lavoro, potrebbero essre 596 mila i giovani avviati al lavoro. In particolare, come si legge nel rapporto, 139 mila 212 da coinvolgere in attività di formazione; 151 mila 199 da accompagnare al lavoro; 26 mila 952 da collocare in apprendistato; 135 mila 399 da avviare con tirocinii extra curriculare; oltre 8 mila 547 da impiegare nel servizio civile nazionale, oltre 2 mila 827 in quello regionale; 21mila532 interventi di sostegno all’autimpiego e all’autoimprenditorialità; 19 mila in mobilità professionale transnazionale e territoriale e 64mila 331 avviati grazie al bonus occupazionale.