Roma, 30 set. (AdnKronos) – Particolarmente “preoccupante” è il fatto che la disoccupazione nella fascia d’età 15-24 anni “è tornata a salire, toccando un nuovo massimo storico al 44,2% (dal 43,2% di luglio): nell’Ue, solo Grecia e Spagna registrano una disoccupazione giovanile più elevata”. Ad affermarlo, commentando i dati Istat diffusi oggi, è Paolo Mameli, il senior economist del Servizio Studi di Intesa Sanpaolo.
“Il mercato del lavoro -sottolinea Mameli- è risultato molto volatile negli ultimi mesi, ma sembra di poter dire che il peggio sia passato e che l’occupazione sia in via di stabilizzazione. D’altra parte, visto che ancora non si è materializzata una vera e propria ripresa del ciclo, nemmeno ci attendiamo un trend di calo apprezzabile rispetto agli attuali livelli, che restano molto vicini ai massimi storici. Inoltre, la crisi continua a pesare in maggior misura sui giovani”.