Milano, 30 set. (Adnkronos) – La società spagnola Enagas entra a far parte del consorzio Tap, rilevando parte delle quote dismesse da Total e E.on. Giampaolo Russo, amministratore delegato di Tap Italia, spiega all’Adnkronos che “il nuovo socio entra con il 16% e una piccola parte l’ha comprata Fluxys che aumenta la sua quota del 3%” che sale così al 19%.
“Già in estate – spiega Russo – due azionisti, E.on e Total, avevano dichiarato il loro orientamento a cedere le quote ed è partito un percorso normale di verifica di soggetti interessati”. Ad aggiudicarsi gran parte delle quote disponibili è stata la società iberica che si occupa di trasporto di gas. Total e E.on possedevano, rispettivamente, il 10% e il 9% della proprietà e con la loro uscita il numero dei soci passa da sette a sei: BP, Socar e Statoil detengono ancora le loro quote del 20%, la Fluxys sale al 19%, la Enagas il 16% e la Axpo chiude con il 5%.
Il consorzio finanzierà la costruzione del gasdotto che trasporterà gas dall’Azerbaijan in Italia. L’opera, che collegherà il giacimento di Shan Deniz II a San Foca, in provincia di Lecce, ha ottenuto il 12 settembre scorso l’approvazione del ministero dell’Ambiente per la Valutazione di impatto ambientale. L’inizio dei lavori è previsto per il 2016.