Roma, 29 nov.(AdnKronos) – “Ai politici? Chiediamo di snellire la burocrazia e le procedure per la ricostruzione”. E’ un coro unanime quello degli imprenditori, riuniti oggi per l’Assemblea della Cna in una fabbrica, tornata ad agosto alla produzione, dopo il terribile terremoto del 20 maggio 2012 che ha distrutto il capannone. Attesi il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, quello dell’Ambiente Gian Luca Galletti e un videomessaggio del premier Renzi.
“Nella mia azienda dopo il sisma neanche si poteva rientrare – dice all’Adnkronos Angelo Sorrentino, ditta di impianti elettrici a San Felice sul Panaro – l’ho rimessa ora in sicurezza, sto ancora aspettando di sistemarla definitivamente”. ” Le nostre imprese dopo il terremoto – dice all’Adnkronos Cesare Gallavotti, imprenditore del settore biomedicale e presidente di Cna Mirandola – hanno bisogno di liquidità e lo slittamento delle tasse è assolutamente prioritario perché non è possibile riuscire a riprendere il pagamento delle tasse già il 30 giugno del 2015″.
“Al governo chiediamo maggior dialogo – dice all’Adnkronos Marco Gasparini, presidente regionale di Federmoda -. Abbiamo ricostruito e stiamo ricostruendo, il problema è che ancora non è finita”.