Home Nazionale Lavoro: Cgil, senza un ‘piano’ paese non riparte

Lavoro: Cgil, senza un ‘piano’ paese non riparte

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Roma, 28 nov. (AdnKronos) – “Una tasso disoccupazione del 13,2% che tocca un nuovo record storico, con un ulteriore drammatico peggioramento nel Mezzogiorno; un esercito di disoccupati pari a circa 3,5 milioni di persone e in continuo aumento; una disoccupazione giovanile al 43,3% sempre più fuori controllo. È la dimostrazione che se non riparte il lavoro, il paese non cresce: serve un ‘Piano del Lavoro’ e anche per questo continuiamo la nostra mobilitazione, a partire dallo sciopero generale Cgil e Uil del prossimo 12 dicembre”. E’ il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino, a commentare i dati sul lavoro diffusi oggi dall’Istat e le comunicazioni obbligatorie del terzo trimestre dell’anno del Ministero del Lavoro.
E a Confindustria che non si dice stupita dei dati dice: “ma non erano le imprese a dover trainare la crescita? Hanno rivendicato il Jobs Act, così come stanno incassando con la legge di stabilità, eppure non abbiamo visto alcun impegno per far crescere l’occupazione. Anziché sorprendersi, perché gli industriali non ci dicono quanti posti di lavoro creerà la tanto rivendicata cancellazione dell’articolo 18 o il demansionamento? Si continua a chiedere responsabilità e sacrifici ai lavoratori ma il governo non chiede nulla alle imprese per far ripartire l’occupazione”, aggiunge Sorrentino.