Roma, 16 ott.(AdnKronos) – “La televendita del Presidente del Consiglio è l’ultima prova dell’incapacità di cambiare. Uno spot che costerà carissimo agli italiani, un’operazione che scarica i costi della crisi economica soprattutto sugli enti locali colpendo servizi ormai al collasso. Il più giovane dei governi fornisce la più vecchia delle politiche: chi non sa riorganizzare il welfare taglia i servizi pubblici”. Così Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Benedetto Attili, segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa, commentano la legge di Stabilità varata ieri dal Consiglio dei Ministri. E mettono in chiaro il rischio: “questi ulteriori 15 miliardi di tagli lineari scellerati, di cui aspettiamo quantomeno i dettagli, mettono in ginocchio i servizi pubblici, unico argine a una crisi che sta impoverendo il Paese. E il risultato sarà un’altra ondata di tasse locali”. (Segue)