Milano, 24 set. (Adnkronos) – Anche l’Italia si candida ad avere il suo piccolo Alibaba italiano. Brandsdistribution.com, player globale B2B della distribuzione fashion online, cresce a doppia cifra e registra un +65% degli ordini rispetto al 2013. L’azienda, con sede a San Mauro Torinese, si candida a essere la risposta europea ad Alibaba, il gigante cinese appena quotatosi a Wall Street, con una costante crescita dell’e-commerce: in Italia, il settore è in rapida ascesa e registra un +17% solo negli ultimi 6 mesi.
“L’online è diventato un canale distributivo che le aziende non possono ignorare”, sostiene Angelo Muratore, presidente di Brandsdistribution.com.
“Nonostante il momento di crisi, l’e-commerce è uno dei pochi settori che va a gonfie vele: una crescita a doppia cifra che l’Italia sta registrando dal 2010, e che, secondo i dati di eMarketer, posiziona il nostro Paese all’ottavo posto in termini di prospettive di crescita, subito dietro a grandi potenze come Cina e India ma davanti a paesi più vicini al nostro in termini di sviluppo”.
Per venire ulteriormente incontro alle esigenze del mercato, Brandsdistribution.com, forte della community dei suoi iscritti, ha deciso di aprire il proprio marketplace a rivenditori terzi che avranno la possibilità di vendere per 15 giorni i loro stock griffati su Brandsdistribution.com.
Questo ha permesso a Brandsdistribution.com di superare la soglia di 78 mila rivenditori in tutto il mondo, una crescita esponenziale iniziata nel 2007.
“Il taglio dei costi e delle tempistiche distributive, l’efficienza logistica e la possibilità di raggiungere con un click 173 mercati – continua Muratore – sono stati i punti di forza che hanno portato grandi firme come Rochas, Columbia, Sparco e molti altri a scegliere Brandsdistribution.com come canale distributivo privilegiato”.