Bruxelles, 30 set. (Adnkronos) – L’Unione europea non deve essere ”una fortezza”, perché ”le fortezze hanno reso schiavi coloro che volevano proteggersi”. Lo ha detto il commissario designato agli Affari interni e all’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, in audizione al Parlamento europeo. Il commissario designato ha spiegato che ”i pilastri dell’edificio dell’Ue sono apertura e sicurezza. E io credo in Europa democratica, aperta e libera”.
Per Avramopoulos la Ue ha bisogno di un quadro giuridico chiaro per gestire l’immigrazione regolare e prevedere dei canali legali di entrata. Ma occorre anche il rafforzamento di Frontex, l’agenzia che si occupa della gestione delle frontiere esterne dell’Ue, che ”va rafforzata, soprattutto sul piano economico, perchè possa affrontare le missioni specifiche”, comprese quelle di salvataggio in mare.
Il candidato commissario ha anche aperto sulla possibilità di rivedere il regolamento di Dublino, secondo cui l’immigrato che richiede asilo in Europa può farlo solo nel Paese in cui arriva. Il regolamento, ha spiegato, ”in alcuni suoi aspetti va rivisto”. Ma, ha precisato, prima di intervenire ”voglio chiedere ai tecnici dei servizi di identificare gli aspetti che necessitano di essere cambiati, per poi prendere l’iniziativa”, da concordare anche con il Parlamento.