Roma, 30 ott. (Adnkronos) – E’ stata rinviata al 4 dicembre la prima udienza davanti al gup del tribunale di Pescara, Maria Michela Di Fine, relativa al primo troncone dell’inchiesta dell’operazione “Shining light” su presunte tangenti e appalti. Le indagini, coordinate dal procuratore capo Federico De Siervo e dal pm Anna Rita Mantini, vedono tra i quattro imputati l’ex presidente dell’Aca (Azienda Comprensoriale Acquedottistica) Ezio Di Cristoforo. Lo riferisce una nota del Corpo Forestale dello Stato.
Intanto, oggi i difensori del tenente colonnello dell’esercito William Basciano e Salvatore Tasso, all’epoca dei fatti geometra del settore Lavori Pubblici del Comune di Montesilvano (Pe), hanno chiesto il patteggiamento per i loro assistiti rispettivamente di 1 anno e sei mesi e di 1 anno e sette mesi. L’udienza e’ stata rinviata per far sì che le difese degli imputati verifichino l’elenco delle intercettazioni telefoniche di cui il pm chiede la trascrizione. I fatti contestati riguardano un periodo di tempo compreso tra il 2010 e il 2013. Il quarto imputato è Lorenzo Livello, direttore tecnico Aca. Gli indagati sono accusati di corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, turbata libertà degli incanti.
Il pm ha dato il proprio consenso, ora tocca al gup decidere se accettare o meno l’istanza. Per questa vicenda, Basciano e Tasso, sono stati arrestati il 17 luglio 2013 dal Corpo Forestale dello Stato. A far scattare gli arresti le dichiarazioni dell’imprenditore Claudio D’Alessandro, coinvolto nei vari filoni della vicenda (Aca, Ater, Esercito, Comune di Montesilvano, Comune di Cepagatti). Infatti D’Alessandro diversi mesi fa ha patteggiato due anni e sei mesi e ha risarcito volontariamente la somma totale di 25 mila euro ai Comuni di Cepagatti e Montesilvano.Le indagini sono state condotte dal Corpo forestale dello Stato e dalla Squadra Mobile di Pescara.