Roma, 12 nov. (AdnKronos) – La domanda di energia a livello mondiale dovrebbe crescere del 37% nel 2040 ma la crescita demografica ed economica sarà “meno consumatrice” di energia rispetto al passato. E’ quanto emerge dal rapporto presentato oggi dall’Agenzia internazionale per l’energia (Aie).
La crescita della domanda mondiale, sottolinea l’Aie, “rallenta notevolmente passando da +2% l’anno negli ultimi due decenni a +1% l’anno dopo il 2025%”. Un rallentamento, questo, dovuto ai cambiamenti strutturali dell’economia mondiale verso servizi e industria meno ‘energivore’.
I consumi dovrebbero registrare una sostanziale stagnazione nella maggior parte dei paesi europei, in Giappone, in Corea del Sud e in America del Nord mentre dovrebbero crescere nel resto dell’Aisa, che rappresenterà il 60% della domanda mondiale, in Africa Subsahariana, in Medio Oriente e in America Latina. La Cina, all’inizio degli anni 2030, dovrebbe superare gli Stati Uniti come maggior paese consumatore di petrolio.