(AdnKronos/Cinematografo.it) – Per “Interstellar”, Nolan ha schierato un cast di superdivi: oltre a McConaughey, che ha appena portato a casa il 28° American Cinematheque Award, ci sono Jessica Chastain, Anne Hathaway, Michael Caine, Casey Affleck (assente a Londra) e Matt Damon, una delle sorprese del film, nella parte di un pilota disperso.
Fra le curiosità del film il fatto che doveva essere Steven Spielberg a dirigere questa incredibile space opera che gira intorno ai “whormhole”, i cunicoli che permetterebbero di viaggiare nel tempo e nello spazio, e che Nolan con il fratello Jonathan ha riscritto completamente.
“Quando avevo sette anni ho visto ‘2001: Odissea nello spazio’ e sono rimasto folgorato – spiega Nolan – E’ una pietra miliare non solo della sci-fi, ma del cinema stesso. Ciò che cerco di fare è creare degli equivalenti che abbiano la stessa potenza di allora. Sono stato molto influenzato da Kubrick ma anche da Tarkovskij”. McConaughey, in forma smagliante, aggiunge: “E’ davvero stupefacente come Chris sappia catturare e rendere le immagini in modo spettacolare senza che i suoi protagonisti siano per questo meno reali. Il mio Cooper è un sognatore, non dovrebbe fare l’agricoltore ma essere là fuori, tra le stelle. Il cuore pulsante del film sono gli uomini e la fede nelle loro capacità”.