Home Nazionale Calcio: governo pone fiducia su decreto su violenza stadi (3)

Calcio: governo pone fiducia su decreto su violenza stadi (3)

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– Tra le altre misure introdotte da segnalare l’arresto in flagranza di chi in occasione della manifestazione sportiva ostenti simboli che incitano alla discriminazione razziale; l’applicazione delle misure di prevenzione antimafia alle persone che si possono ritenere dedite alla commissione di reati che mettono in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica; l’estensione della disciplina semplificata agli interventi di adeguamento necessari alla riqualificazione degli stadi, alla segmentazione dei settori e all’abbattimento delle barriere, in attuazione degli obblighi imposti dai competenti organi calcistici, anche internazionali; l’aumento della durata del Daspo quando il provvedimento sia motivato dalla reiterata violazione del regolamento d’uso degli stadi.
Per quanto riguarda le altre materie del decreto legge, passa da 10 a 20 il numero delle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale, che saranno insediate presso le Prefetture, con una funzione di coordinamento in capo al Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno. Per l’esame delle domande, viene previsto il ricorso anche alla collaborazione soggetti operanti a livello internazionale nel campo della tutela dei diritti umani per acquisire i dati necessari alla Commissione nazionale che elabora le informazioni circa la situazione generale esistente nel Paese di origine dei richiedenti asilo. Inoltre, viene previsto che la Commissione territoriale acquisisca, anche d’ufficio, le informazioni relative alla situazione del Paese di origine e alla specifica condizione del richiedente, ritenute necessarie per integrare il quadro probatorio prospettato dal richiedente.
Il provvedimento individua poi ulteriori risorse per far fronte all’accoglienza dei richiedenti asilo e all’eccezionale afflusso di immigrati sul territorio nazionale: viene rifinanziato il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo per ampliare le strutture del Sprar, Sistema di protezione finalizzato all’accoglienza dei richiedenti asilo, e viene istituito un nuovo fondo nello stato di previsione del ministero dell’Interno per fronteggiare l’emergenza immigrazione. Da segnalare l’esclusione delle spese sostenute dai Comuni siciliani interessati dagli sbarchi di profughi da quelle rilevanti ai fini del rispetto del patto di stabilità interno. (segue)