(AdnKronos) – L’obiettivo di Benitez è dare continuità ai risultati anche in Europa nonostante l’ampio turnover a cui farà ricorso domani. “Qualcuno cambia sicuro -spiega il tecnico-, sono tanti anni che preparo la rosa per tutto l’anno senza dimenticare altre competizioni. Chi non gioca qualche partita si allena anche più forte degli altri, con lo stesso modulo e idea di gioco. Magari mancherà il ritmo partita, ma sanno cosa fare”.
“Ripetere la gara contro la Roma? Dal punto di vista fisico -risponde- la squadra sta bene, è una questione di mentalità. Se una squadra è chiusa, con tutti dietro la linea del pallone, è più difficile trovare spazi. Quello che dobbiamo migliorare è la gestione della partita e della tensione, tutto quello che gira intorno al calcio e al Napoli. Si può vincere anche all’80° se si controlla la partita, se attacchiamo e non riusciamo a fare gol non significa che la squadra sta giocando male. L’idea del calcio resta la stessa vincendo, pareggiando o perdendo. Se un’idea è sbagliata bisogna cambiare qualcosa, ma abbiamo dimostrato che l’idea è sufficiente per arrivare al top”.
Per puntare a grandi traguardi serve però l’apporto di tutti: “La chiave per me è sfruttare 22-23 giocatori della rosa, altrimenti è difficile arrivare a un obiettivo importante in tutte le competizioni”. Altri rinforzi potrebbero arrivare a gennaio, ma Benitez rimanda il discorso: “Con Bigon parlo ogni giorno, ma tutti e due sappiamo che è ancora troppo presto. Mancano un paio di mesi, sappiamo che cosa dobbiamo cercare ma dobbiamo anche aspettare”.