– Sydney, 11 giu. – (Adnkronos/Dpa) – Una sua vittoria al Mondiale viene pagata dai bookmakers ogni giorno di più e neppure in patria c’è chi crede alla possibilità che possa superare la fase a gironi. E’ il triste cammino di avvicinamento alla Coppa del mondo dell’Australia, la formazione col peggior ranking Fifa, la 62 piazza, tra le 32 nazionali presenti in Brasile.
A pesare sulle valutazioni legate alla formazione guidata da Ange Postecoglou anche il girone di ferro in cui la squadra dell’Oceania è stata sorteggiata, quello B dove sono inserite Cile, Spagna e Olanda. In vista dell’esordio fissato per sabato all’Arena Pantanal di Cuiaba la fiducia attorno al team australiano non decolla, Bloomberg Sports fissa le chance di alzare la Coppa del mondo a ‘zero’ mentre solo un paio di scommettitori ha fin qui puntato un dollaro, come consigliato dal centrocampista gialloverde Mark Bresciano, sull’Australia campione.
Il tecnico Postcoglou, il cui cognome tradisce le origini greche, è corso ai ripari imponendo il pugno di ferro: coprifuoco per il giocatori e divieto di fraternizzare con le bellezze locali. Scarso l’interesse in patria per i ‘socceroos’, poche le bandiere per strada e i commenti sui giornali. Non si rassegna al ruolo di ‘underdog’ della Nazionale una bandiera del calcio australiano, l’ex giocatore del Liverpool Harry Kewell: “Non abbiamo nulla da perdere, sentirsi dire che faremo al massimo due tiri in porta in tutto il torneo metterà l’adrenalina in corpo ai nostri giocatori dandogli le motivazioni giuste per dimostrare a tutti che si stanno sbagliando”.