Roma, 16 ott.(AdnKronos) – Serve un “impegno straordinario di tutti” per evitare l’applicazione del piano industriale di Thyssenkrupp che che prevede la cancellazione della storia delle Acciaierie di Terni. E’ per questo che la Cgil di Susanna Camusso scenderà in piazza domani, insieme a Cisl e Uil, a Terni per protestare contro il piano industriale dell’Ast che prevede la fuoriuscita di 550 dipendenti, su cui si è interrotta la trattativa sindacale.
Per il sindacato, infatti, oltre a “riaprire il tavolo di confronto a palazzo Chigi” deve venire garantita “l’integrità del sito, la sua proiezione internazionale, un piano industriale vero e nessun taglio occupazionale”. Motivi per i quali va riaperto il tavolo di confronto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri”.
Sarà Susanna Camusso, insieme al segretario generale della Fim Cisl, Giuseppe Farina, e al segretario generale della Uil, Luigi Angeletti a concludere la manifestazione che partirà alle 9 dai cancelli dell’Ast in viale Brin.