Milano, 16 ott. (Adnkronos) – Comprano soprattutto accessori, prediligono lo stile elegante a quello casual e scelgono soprattutto brand italiani. E’ lo shopping delle delegazioni dei capi di Stato a Milano per l’Asem. I primi arrivi, ieri, hanno fatto sentire la loro presenza in via Montenapoleone, più che in via della Spiga, forse perché ancora più evocativa dello stile e del lusso ‘made in Italy’.
Più di un responsabile delle boutique nel quadrilatero della moda ha sottolineato di aver percepito “più viavai del solito”. Si tratta soprattutto di arabi, cinesi, vietnamiti, malesi, russi, e arrivano tutti per il vertice di questi giorni, almeno a giudicare dalle misure di sicurezza e dalle auto blindate che li accompagnano.
Il ‘grosso’ ha comprato ieri, ma anche oggi ci sono state diverse passeggiate. In particolare, da Emilio Pucci ha fatto il suo ingresso, verso le 17, la first lady malese. Tra ieri oggi, la moglie del primo ministro Najib Razak ha fatto incetta di stoffe e, a quanto si apprende, ha visitato e comprato anche da Ratti. Il marito era con lei ieri, invece, per le vie del centro di Milano. Tra le firme più accreditate per le delegazioni (“sono sopratutto uomini, in abito formale”) ci sono Hermes, Cornegliani, Ermenegildo Zegna, ma anche Angelo Fusco.