MARCIANO DELLA CHIANA – Successo per la prima edizione della manifestazione “Amore e guerra alla torre di Marciano”. L’iniziativa dedicata ai matrimoni, organizzata dall’amministrazione comunale nei giorni 22 e 23 febbraio scorsi, con la partecipazione di attori, figuranti e professionisti del wedding, ha visto una buona partecipazione di pubblico e attratto l’attenzione degli operatori del settore.
“Gli ambienti della restaurata torre medievale di Marciano, da presidio militare a centro polivalente e multimediale, rappresentano oggi una scenografia ideale per mostre, convegni, grandi eventi e cerimonie. Poter aprire e far conoscere questi spazi ai residente e ad un pubblico sempre più vasto coinvolgendo le associazioni del territorio, le istituzioni e le categorie economiche – fa sapere il sindaco, Marco Barbagli, tracciandone un bilancio – rappresenta uno degli obiettivi che ci siamo posti in questa legislatura e che stiamo perseguendo con la collaborazione e l’impegno di tutti al fine di incentivare il turismo del nostro territorio e stimolare il commercio, attraverso la valorizzazione delle nostre bellezze e dei servizi offerti, come ad esempio quello della celebrazione dei matrimoni proprio nella nostra torre, sempre più richiesta. A fronte di questo, all’iniziativa, hanno partecipato con i loro stand rappresentanti della ristorazione, dell’oreficeria, dell’alta sartoria e atelier, della cura della persona, della fotografia e dell’arredamento della casa, ma non solo. È stata infatti un momento di condivisione e di incontro per la comunità e le coppie di sposi residenti che quest’anno festeggiano il loro 25esimo e 50esimo anniversario di nozze, a cui è stata consegnata una pergamena nell’ambito della Festa degli Sposi da parte del Comune. Ed ancora, sono state organizzate visite guidate e laboratori per bambini a cura dell’Associazione Scannagallo e di Aion Cultura. Un inizio positivo che auspichiamo possa aprire la strada al rilancio di una cultura del bello dando insieme forza a settori, dell’artigianato e delle piccole e medie imprese in particolare, che oggi a livello locale e nazionale risentono di più della crisi. La manifestazione ha costituito un ulteriore piccolo grande passo in questa direzione e un’opportunità in più da cogliere”.