Home Nazionale Unimpresa, da aumento Iva solo danni per imprese e gettito fiscale

Unimpresa, da aumento Iva solo danni per imprese e gettito fiscale

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Roma, 18 giu. (Labitalia)- "Ancora una volta annunci a ripetizione e tuttavia senza seguito. Il Governo di Enrico Letta si era impegnato, sin dal primo giorno di lavoro, a evitare il secondo aumento Iva. Dopo quasi due mesi di promesse a vuoto, ci prepariamo all'ennesimo inasprimento fiscale: l'imposta sui consumi, da luglio, salira' dal 21 al 22 per cento. Ma e' il modo migliore per stroncare qualsiasi speranza di ripresa: l'aumento e' inaccettabile e il rischio di produrre solo danni". Cosi' il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, torna sulla questione Iva dopo le dichiarazioni de ministro per lo Sviluppo economico, Flavio Zanonato."L'innalzamento della tassa sui consumi – continua Longobardi – ci spaventa anche perche' potrebbe innescare un nuovo colpo psicologico sui contribuenti. Che sarebbero indotti a ridurre ancora di piu' i consumi cagionando un effetto boomerang sul gettito erariale: altro che 4 miliardi di euro in piu' l'anno, il fisco potrebbe fare i conti con un buco che potrebbe superare i 10 miliardi gia' nel 2013".Di questo, e piu' in generale della necessita' di abbassare la pressione fiscale, ha parlato oggi una delegazione di Unimpresa, guidata dal presidente Longobardi, nel corso di un incontro col presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia. "I numerosi fallimenti e la chiusura di molteplici esercizi commerciali sono testimonianza della pesante emorragia che ha colpito il nostro tessuto economico sociale con gravi conseguenze sulle aziende a carattere familiare, come noto assai diffuse nella nostra realta'" ha detto Longobardi a Boccia.