Roma, 31 lug. (Labitalia) – Il dl lavoro in approvazione al Senato "è un primo passo che contiene misure utili che facilitano l'inserimento nell'occupazione, migliorando apprendistato, tirocini e contratti a termine. Interventi rivolti a tutti, ma che favoriranno soprattutto i giovani". Così Tiziano Treu, ex ministro del Lavoro e già senatore del Pd, parla con Labitalia del piano governativo per l'occupazione."La 'botta' più forte in senso buono -osserva Treu- dovrà venire a gennaio quando sarà messa in moto la Youth Guarantee. All'inizio del prossimo anno, infatti, tutti gli incentivi per il lavoro saranno rafforzati da risorse europee, per ora pari a 1 miliardo".In più, spiega Treu, in questi mesi si possono condurre altre azioni importanti. "Come dimostra l'esperienza di altri Paesi -spiega il giuslavorista che ha molto studiato i sistema di welfare dei Paesi del Nord Europa- oltre agli incentivi monetari, per far crescere l'occupazione, occorre che si rafforzino i servizi di poltiche attive del lavoro, pubblici e privati. Su questo c'è una delega in sospeso che deve essere attuata e bisogna lavorare con il concorso di tutti. Con il lavoro siamo come in guerra: per vincere le battaglie occorre mettere in mare tutte le navi, grandi e piccole", conclude.