Roma, 9 ott. (Adnkronos Salute) – Liberare i torinesi da mal di testa, dolore cervicale e alle spalle. Con l'aiuto di un social network 'dedicato'. Un obiettivo possibile, secondo Franco Mongini, docente di Algologia all'Università di Torino, che ha già sperimentato con successo un programma terapeutico sui dipendenti comunali. Da qui il progetto 'Torino nomalditesta', al via domani, promosso dal team di Mongini (università di Torino, Associazione nazionale Nomalditesta Onlus, Città della Salute e della Scienza di Torino) in collaborazione con la Città di Torino, le circoscrizioni cittadine, le farmacie comunali, il Polo cittadino della Salute e le Asl distrettuali."Il progetto ? spiega Mongini – segue due ricerche condotte in collaborazione con l?università di Torino e l?ospedale Molinette, in cui un programma educazionale e di esercizi è stato applicato complessivamente a più di 2.300 dipendenti del Comune di Torino con risultati molto significativi in termini di riduzione di frequenza mensile di cefalea e dolore cervicale e di ridotta assunzione di farmaci tra il 40% e il 50%". A questi studi, pubblicati su importanti riviste internazionali, "ha fatto seguito il lancio di un social network (www.nomalditesta.it) a cui chiunque può gratuitamente accedere fruendo del programma di istruzioni già applicato con successo a un gran numero di persone. Vengono messi a disposizione video e materiale stampabile e il servizio viene continuamente arricchito con nuove informazioni e iniziative". Ora, utilizzando il network come supporto, il progetto 'Torino nomalditesta' prevede, grazie alla collaborazione delle istituzioni cittadine, la programmazione cadenzata di una serie di iniziative indirizzate alla popolazione della città, secondo le modalità operative più adatte ad ogni singola istituzione."Le circoscrizioni – spiega Mongini – procederanno alla diffusione dell?informazione attraverso il proprio giornale ed altri mezzi telematici, all?organizzazione di incontri con il team del progetto in orari adeguati per chi svolge attività lavorativa con presentazione dell?iniziativa e delle sue modalità nonché all?inserimento del progetto in altre eventuali iniziative già presenti nella circoscrizione. Il cittadino potrà inoltre rivolgersi ad una farmacia comunale per informazioni e consigli". I farmacisti, infatti, hanno già seguito incontri informativi che si stanno tenendo anche con i medici di famiglia per informarli adeguatamente sulla natura e gli scopi del progetto.All'iniziativa possono partecipare tutti i cittadini residenti a Torino, collegandosi gratuitamente al sito web: www.nomalditesta.it. Dopo aver risposto ad alcune semplici domande il cittadino potrà entrare in un?area protetta da una password strettamente personale ed accedere alle informazioni e al programma educazionale e di esercizi. Sarà automaticamente iscritto al progetto 'Torino nomalditesta' e potrà fruire dei servizi e delle iniziative messe in atto di cui verrà regolarmente informato. "L? iniziativa – sottolinea Mongini – viene per la prima volta applicata alla popolazione di una grande città e, come hanno dimostrato gli studi che la precedono, può conseguire significativi benefici in termini di prevenzione e abbattimento di problemi di salute molto diffusi".