Roma, 9 dic. (Adnkronos Salute) – L'eccessiva sonnolenza diurna, provocata per lo più dalla sindrome delle apnee notturne (Osas), è la maggior causa dei colpi di sonno al volante: provoca ogni anno la morte di oltre 1.000 persone, oltre 3 al giorno, e il ferimento di almeno altre 120 mila. Ma la sindrome è causa di molte altre patologie, spesso mortali, come l'infarto e l'ictus. Il costo sociale e per il Ssn è valutato in oltre 6 miliardi di euro l'anno, di cui almeno 1 miliardo è causato dalle conseguenze dei colpi di sonno alla guida o al lavoro.Questi dati sono emersi nel corso della presentazione del 'Centro multidisciplinare per la ricerca e la cura dei disturbi del sonno' di Roma, realizzato nella Clinica Parioli con la collaborazione della Fondazione per la ricerca e la cura dei disturbi del sonno onlus. "Con questa iniziativa realizzata con il Gruppo Giomi – ha detto Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione – offriamo un contributo alla riduzione del pesante gap, assistenziale, organizzativo e normativo, che separa il nostro Paese dagli altri sul fronte dell'accertamento preventivo e della Cura delle malattie connesse al sonno, a partire dalle apnee notturne. Questo si realizza con il Centro multidisciplinare, con oltre 30 specialisti di diverse discipline".Nella struttura è allestita un'area per la diagnosi (visite e test, polisonnografia, sleep endoscopy) e una dedicata alla terapia, con delle 'camere del sonno'. "La camera del sonno – ha spiegato Peverini, – è un modello di struttura di degenza dedicata all'accertamento e alla terapia dei disturbi del sonno. Gli ambienti sono dotati di apparecchi per la diagnostica (polisonnografia) e per il monitoraggio della ventiloterapia. Ma si cura anche la posizione dei letti, il colore delle pareti, la luce artificiale a tempo, l'importanza del 'rumore bianco'; inoltre viene attribuita particolare attenzione ai materassi ed ai guanciali, ideati per attuare, nel rispetto della fisiologia, specifiche funzioni nelle situazioni di insonnia o in caso di sindrome delle apnee notturne. Anche le suppellettili sono adeguate a creare le migliori condizioni di diagnosi e cura possibili".