Roma, 4 set. (Adnkronos Salute) – In Italia, in tema di contraccezione ormonale, c'è ancora molto da fare: da un recente questionario online lanciato dal portale di salute paginemediche.it, solo il 30% delle donne utilizza metodi ormonali, mentre il 70% preferisce ancora metodi naturali o meccanici (coito interrotto, rilevazione della temperatura basale, spirale o preservativo). "La fotografia delle 823 donne che hanno risposto al questionario evidenzia che il 35% delle lavoratrici, residenti nel Nord Ovest e in Sardegna (31%), sceglie la contraccezione ormonale mentre i metodi naturali e meccanici, come ad esempio il preservativo, sono preferiti dalle donne del Sud Italia", commenta Paola Parenti di Doxa Pharma."Nonostante il dato percentuale di utilizzo dei metodi ormonali sia maggiore di quello dichiarato da fonti ufficiali (16,2%), probabilmente per il livello socioculturale più alto delle internaute che hanno risposto – afferma Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano – resta comunque davvero molto basso rispetto ai valori medi europei. Si riconfermano quindi, purtroppo, i dati degli ultimi anni: sono ancora poche le donne che si affidano alla contraccezione ormonale e la cosa più preoccupante che emerge da ciò che hanno espresso le donne, è che le più giovani (sotto ai 24 anni) sono quelle che sembrano meno interessate alla contraccezione in generale e più preoccupate per la linea che di incorrere in una gravidanza indesiderata". "Le adolescenti e le giovani donne, per paura di ingrassare – sottolinea l'esperta – preferiscono rischiare una gravidanza indesiderata e ricorrere alla pillola del giorno dopo, piuttosto che affidarsi a una contraccezione responsabile e sicura. Ma anche in questo caso, si tratta di paure che non trovano riscontro nei dati scientifici e nella realtà oggettiva. Ad esempio, uno studio clinico pubblicato su 'Nutrition Journal' dimostra che il cerotto contraccettivo non influenza né il peso né la composizione corporea della donna".