Roma, 28 ago. (Labitalia) – "La materia previdenziale e' particolarmente sensibile perche' investe contemporaneamente le attese di vita, anche immediate, delle persone e i fondamentali equilibri di finanza pubblica di breve, medio e lungo periodo''. Lo sottolinea il presidente della Commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi spiegando che ''come tale essa non si presta ad annunci e tantomeno a giochi del cerino tra Governo e Parlamento''.''Consiglio quindi il ministro Giovannini di riunire quanto prima la maggioranza sulla base di una istruttoria relativa a tutti i nodi aperti in conseguenza degli interventi prodotti nella trascorsa legislatura. In particolare – osserva Sacconi – merita una proposta organica da parte del Governo, con le relative previsioni di oneri, l'ipotesi di un regime transitorio equo per tutti i lavoratori gia' anziani all'atto della approvazione della legge Fornero in modo che lo stesso fenomeno degli esodati trovi risposte adeguate senza produrre disparita' nella stessa generazione di persone''.''Quanto al concreto pericolo di una crescita senza lavoro, il ministro sa bene che la legge Fornero ha gia' prodotto una riduzione del coefficiente occupazionale della produzione di beni e servizi per cui il nodo rimane quello di una adeguata semplificazione della regolazione dei rapporti di lavoro. Occasione perduta con il timido provvedimento recentemente convertito in legge'', conclude il senatore.