Arezzo, 6 giugno 2013 – Come è emerso anche da alcuni articoli di stampa, il territorio della Val di Chiana Aretina è stato interessato quest’anno da piogge eccezionali. Gli idrometri hanno segnato il raggiungimento di un metro d’acqua in otto mesi, contro un livello che solitamente arrivava con difficoltà al mezzo metro in un anno. Il fatto che non si siano verificati danni rilevanti né allagamenti è sicuramente legato anche al lavoro del Consorzio di Bonifica Valdichiana Aretina.
«In questi mesi abbiamo lavorato in modo serrato – spiega il commissario del Consorzio di Bonifica Valdichiana Aretina, Paolo Tamburini – e l’assenza di danni è dovuta in buona parte anche al nostro lavoro. Come avevano noi stessi comunicato, le piogge di quest’anno sono state le più abbondanti dell’ultimo decennio. Nonostante lo stato di saturazione dei terreni che spesso non sono stati in grado di assorbire acqua, si è potuto toccare con mano il positivo effetto della manutenzione e degli altri interventi realizzati dal Consorzio. Nessuno dei tanti corsi d’acqua che sono stati oggetto di interventi ha presentato particolari problemi e proprio i lavori di manutenzione e vigilanza hanno scongiurato il verificarsi di crolli arginali e allagamenti. La manutenzione dei reticoli idraulici è sempre più importante alla luce dei cambiamenti climatici ed al concentrarsi delle precipitazioni. In questo senso il Consorzio di Bonifica si conferma un baluardo importante a beneficio dei cittadini e dei loro terreni e fabbricati».