Roma, 2 dic. (Labitalia) – Le misure che interessano il lavoro, contenute nella legge di stabilità, "come efficacia tendono allo zero". E' secco il giudizio di Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec, che a Labitalia spiega: "Sono dichiarazioni di buona volontà, quando invece sarebbero necessari atti concreti"."Peraltro, anche questi atti di buona volontà -rimarca Pirani- ce li paghiamo ampiamente noi, con il blocco delle rivalutazioni delle pensioni e il blocco dei contratti pubblici"."Non è questa la nostra linea: occorrebbero misure ben più radicali -conclude Pirani – per affrontare il tema dell'occupazione e della crescita".