Bari, 23 set. (Labitalia) – Un'indagine di AstraRicerche per Manageritalia (Federazione nazionale dirigenti, quadri e professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato) e Fondir (Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua dei dirigenti del terziario), presentata alla Fiera del Levante di Bari, rivela che nelle aziende del Sud sono praticamente inesistenti sia le politiche intergenerazionali che quelle di benessere aziendale. Il welfare aziendale è presente nel 21,6% delle aziende italiane: il 25% di queste si trovano al Centro, il 22% al Nord-Ovest, il 10% al Nord-Est. E' assente invece in quelle del Sud. La ricerca ha lo scopo anche di creare quegli strumenti utili a ripartire dalle persone per aumentare produttività e benessere loro, delle aziende e del territorio. Il messaggio lanciato durante un convegno dal titolo 'La valorizzazione del patrimonio aziendale per l'occupazione, il benessere e la produttività', è stato: proprio dalle persone e da un lavoro più capace di dare produttività e benessere deve ripartire il Sud. L'indagine, presentata nell'occasione, rivela come le aziende italiane si stiano dando da fare per competere al meglio e aumentare redditività e produttività.Lo fanno però prestando poca attenzione ad alcuni fattori oggi determinanti: innovazione, nuovi prodotti/servizi e nuovi mercati, valorizzazione delle persone. Drammatica è infatti l'arretratezza su aspetti organizzativi (gestione per obiettivi ecc.) e nella gestione dei collaboratori che le aziende italiane mostrano, secondo le conclusioni dell'indagine, rispetto a quelle estere. Basti pensare che solo il 14,3% delle aziende nazionali fa periodiche indagini di 'clima', contro il 50,7% di quelle estere. E, a corollario di tutto, solo il 35,7% delle aziende nazionali svolge attività strutturata di comunicazione interna, contro il 74% di quelle estere. Una situazione che vede il Sud fanalino di coda rispetto al comunque deprimente resto dell'Italia. Manageritalia, che ha sviluppato questo progetto insieme a Fondir, ha presentato alcuni strumenti operativi per supportare le aziende a implementare politiche intergenerazionali e di welfare aziendale. Strumenti già applicati con successo e con il supporto di un gruppo di professioniste in alcune aziende grandi, ma anche e soprattutto piccole negli ultimi due anni."E' ora di uscire – ha detto Marisa Montegiove, presidente Manageritalia Servizi – dall'immobilismo e dagli stereotipi. Le aziende che abbiamo seguito hanno attuato politiche di welfare aziendale con successo, ottenendo più produttività e benessere e soprattutto con costi minimi e nulli e forte aumento di valore. Questo vale anche e soprattutto per il Sud, che seppure scarso in termini di infrastrutture, investimenti, può e deve ripartire proprio dalle persone""Siamo qui – ha aggiunto – per coinvolgere istituzioni e imprenditori e forti del supporto dei nostri manager presenti sul territorio passare dalle parole ai fatti. La produttività del Sud deve e può ripartire proprio dalle persone. E non nascondiamoci dietro le solite realtà e stereotipi, tipo mafia, lavoro nero. Il Sud ha tutto per farcela ripartendo proprio dalle persone e dalle aziende". L'indagine è stata effettuata nel mese di marzo 2013 su un campione rappresentativo di aziende e dirigenti del terziario (676 interviste).