Roma, 9 ott. (Labitalia) – "Il sistema del nostro paese soprattutto dal punto di vista politico e' ingrippato, serve un po' di lubrificante. Bisogna mettere mano ai problemi veri". E' quanto afferma il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi parlando ad Uno Mattina. Serve "un olio un po' aggressivo per disincrostare una serie di meccanismi e di freni che si sono accumulati nel nostro Paese", ha aggiunto, spiegando che il dialogo con il governo e con il presidente della Repubblica è buono, ma i problemi di sistema non permettono di ottenere i risultati sperati. Quanto al governo, Squinzi ha detto che "in questo momento l'instabilita' nel nostro Paese creererebbe danni ulteriormente drammatici per l'economia"."Il fatto di aver trovato una composizione, e io mi auguro la capacita' e la forza di andare avanti, mi conforta", ha aggiunto, soffermandosi sulla necessita' di dare una risposta alla disoccupazione. "Questo Paese – ha incalzato – deve ritrovare la crescita. Va ritrovata assolutamente" e per fare cio' "bisogna modificare uno status quo nel quale ci siamo adagiati negli ultimi 20 anni che ci condannera' anche con un cambiamento del clima economico internazionale ad una crescita da prefisso telefonico". Dobbiamo invece "ritrovare una crescita forte almeno del 2% annuo".