Berlino, 31 dic. (Adnkronos Salute/Dpa) – E' un piccolo spettrometro all'infrarosso (Nir) miniaturizzato al punto da poter essere inserito in un cellulare ed è capace di avvertire il consumatore se il cibo che si sta per mangiare, o acquistare, è andato a male. Ad inventarlo sono stati gli scienziati dell'Istituto Fraunhofer e dell'Università Tecnica di Dresda, stando ad un rapporto di Technology Review. Lo spettrometro, che analizza la luce per stabilire quali sostanze sono presenti nei gas e nei liquidi dei prodotti, potrebbe, ad esempio, indicare se il gas che trasuda da un pezzo di frutta, indica un prodotto troppo maturo o invece marcito. In pratica, i consumatori che utilizzano un telefono adatto potrebbero ottenere una lettura della qualità degli alimenti semplicemente tenendo i loro cellulari accanto al prodotto e interpretare così i risultati utilizzando una app. I ricercatori ritengono inoltre che la spettrometro potrebbe essere adattato anche per altri usi, come ad esempio la misurazione dei livelli di zucchero nel sangue nei diabetici o 'fiutare' esplosivi in un aeroporto. Al momento però non è chiaro quando il dispositivo approderà sul mercato.