“Un incontro molto positivo che si è svolto in un sereno clima di confronto. Tutti siamo consapevoli delle difficoltà che la crisi economica genera sia al sistema delle imprese che delle autonomie locali. La gravità e la collegialità dei problemi ci induce a cercare soluzioni condivise. Da qui la decisione di verificare cosa possono fare subito i Comuni, a cominciare dalla semplificazione burocratica. E che cosa possiamo fare insieme nei confronti di un elemento chiave del sistema locale e cioè il credito. Ecco la decisione di chiedere un incontro ai principali istituti di credito che operano sul nostro territorio”.
Così Andrea Vignini, Sindaco di Cortona, sintetizza l’incontro di questa mattina tra la Conferenza dei Sindaci della Valdichiana e la Cna. Una valutazione condivisa da Marco Patalocco e da Giuseppe Brasini, Presidenti della Valdichiana Est e di quella Ovest dell’associazione.
“E’ stato un passo avanti nella direzione di una più forte e concreta collaborazione. Tutti siamo consapevoli delle enormi difficoltà della finanza locale, create non solo dalla crisi generale ma anche da fattori particolari quale, ad esempio, il Patto di Stabilità. I margini di manovra sono, quindi, ristretti. Ma non inesistenti e su questi vogliamo lavorare. Ecco la proposta, condivisa dai Sindaci, di incontri periodici. E la disponibilità, da parte degli enti locali, a contenere al più basso livello possibile la pressione fiscale e tributaria, lavorando contemporaneamente nella direzione della semplificazione burocratica che, per le imprese, si traduce in minor tempo e in minor costo”.
L’incontro di stamani a Cortona ha quindi gettato le basi per entrare nel merito dei problemi ed anche per allargare la “platea” degli interlocutori, cominciando dall’insieme delle categorie economiche e dal sistema bancario.
Cna ha già messo a punto una serie di proposte operative che sintetizzano Patalocco e Brasini: allentamento della pressione fiscale; coinvolgimento nella stesura dei piano strutturali, miglioramento dei servizi alle imprese; mezzi di sostegno fruibili anche dalle Pmi, nuovi rapporti con le banche, attivazione di un fronte comune per combattere le distorsioni create dal Patto di Stabilità.
Cna ha poi individuato una serie di argomenti specifici per ciascuno comune che, ovviamente, saranno trattati in sede locale.