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Un vertice che ‘Luccica’ per le donne imprenditrici aretine

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Cambio al vertice del Gruppo Terziario Donna della Confcommercio di Arezzo: dopo due mandati consecutivi alla presidenza delle imprenditrici dei settori commercio, turismo e servizi, Anna Lapini passa il testimone ad Elisa Cencini, titolare dell’azienda Maria Sole Gioielli.

La Lapini, presidente in pectore della Confcommercio aretina (la sua nomina sarà formalizzata il prossimo 30 gennaio), resta in carica come presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile istituito presso la Camera di Commercio di Arezzo, nonché come presidente regionale e consigliere nazionale di Terziario Donna Confcommercio.

La neoeletta Cencini, nata ad Arezzo nel 1973, sposata con due figli di sedici e un anno, sarà affiancata nel suo ruolo da un consiglio di 28 donne “in affari” e da un’altra giovane mamma imprenditrice alla vicepresidenza: Caterina Vedovini, 36 anni, titolare insieme al marito della Royal Gems e già attiva come vicepresidente all’interno del Gruppo Giovani Imprenditori.

“La rappresentanza di genere, imposta anche dalla recente riforma delle Camere di Commercio, ci trova come al solito precursori dei tempi”, ha sottolineato il direttore dell’Ascom aretina Franco Marinoni oggi (23 gennaio 2012) durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo assetto di Terziario Donna, “tra pochi giorni avremo una presidente dell’Associazione al femminile, abbiamo già una rappresentanza femminile del settore in giunta camerale, abbiamo una vicedirettrice donna, abbiamo designato come rappresentanti del terziario imprenditrici donne sia nella Foar (della quale esprimiamo anche la presidenza) che nella Sagor. In Confcommercio le donne contano per quello che rappresentano e non hanno alcuna difficoltà ad emergere nei ruoli di responsabilità. Di questo passo” ha concluso con un sorriso Marinoni “dovremo preoccuparci delle quote di genere al maschile…”.

Elisa Cencini è attualmente membro della Gemmological Association of Great Britain e della Women’s Jewellery Association Italy. Ha ricevuto la menzione d’onore per l’imprenditoria femminile nell’ambito del Premio fedeltà al Lavoro istituito dalla Camera di Commercio aretina e da poco è stata chiamata -prima donna a rivestire questo incarico- a far parte del consiglio di amministrazione della Sagor, l’azienda speciale che si occupa di certificare i marchi dell’oro.

La neopresidente delle donne Confcommercio ha fondato giovanissima, nel 1995 subito dopo il diploma di maturità scientifica, il suo atelier di produzione e vendita di gioielli, battezzandolo con il nome della figlia appena nata. Un’impresa tutta al femminile, la sua, creata insieme alla madre Maria Pia e oggi condivisa anche con la sorella Francesca. Dopo le difficoltà dell’inizio, legate anche all’esigua rappresentanza di donne imprenditrici nel mondo dell’oro e alla conseguente diffidenza che le poche presenti incontravano, oggi Elisa è presente con le sue produzioni nelle più prestigiose gioiellerie italiane, da Ponte Vecchio a Cortina o alla Costa Smeralda. Tra le sue estimatrici, Marta Marzotto e la direttrice del reparto gioielli di Saks Fifth Avenue, il grande magazzino newyorkese tempio dello shopping di lusso situato nel cuore di Manhattan.

Adesso, la Cencini intende mettere a disposizione della categoria proprio la sua esperienza a contatto con il mercato più selezionato. Tra i primi obiettivi del suo mandato alla guida del Terziario Donna c’è infatti la creazione di una rete di eccellenze tra le imprese della provincia di Arezzo. “L'idea” ha spiegato “è di collegare gli operatori che offrono prodotti e servizi di alta qualità, capaci di muovere una clientela di profilo elevato. Ad esempio, turisti stranieri che quando entrano in negozio amano ricevere consigli e un orientamento al loro tempo libero. Così, in una gioielleria possono avere informazioni su un ristorante di classe, un negozio di moda particolare, un museo. Le eccellenze sono un biglietto da visita importante anche a livello turistico e servono a trainare tutta l'economia”.

A portare avanti l’idea insieme alla Cencini e alla vicepresidente Caterina Vedovini ci saranno le altre 30 donne del consiglio direttivo: Lucia Andreoni, Olimpia Badiu, Donella Bardelli, Lucia Bardi, Franca Biancucci, Francesca Biondini, Vera Butali, Michela Caprini, Francesca Cencini, Lucia Cerini, Dania Chilleri, Sandra Contiero, Raffaella Croce, Valeria Damato, Teresa Donuito, Claudia Landini, Anna Lapini, Marcella Mancini, Serena Matteucci, Rosalba Occhiolini, Oletta Pagliai, Sabina Pancini, Rosy Pepe, Sonia Romiti, Cecilia Rosi, Marisa Simone, Luisa Tricca, Barbara Veraldi, Laura Verelli, Carla Violetti. Imprenditrici di tutti i settori, dai servizi innovativi al commercio tradizionale, dal turismo alla ristorazione, pronte ad unirsi per un progetto comune.